3 Settembre 2010
PIATTAFORMA OVI-CAPRINA

Nella sala consiglio del Comune di Laconi la Coldiretti Nuoro Ogliastra ha presentato ai propri associati la piattaforma di rilancio del settore ovicaprino che sarà presentata il prossimo 6 settembre al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Giancarlo Galan.
All'incontro al quale erano presenti una cinquantina di allevatori hanno partecipato il Presidente ed il Direttore della Coldiretti Nuoro Ogliastra Salvatore Mastio ed Aldo Manunta. Ha portato il proprio saluto anche il Sindaco di Laconi.
La presentazione della piattaforma agli associati rappresenta un momento importante di condivisione delle progettualità di Coldiretti per il rilancio del comparto.
I diversi interventi degli allevatori presenti hanno sottolineato le grandi responsabilità sia della parte politica che della trasformazione ed hanno richiesto un forte rigore verso gli eventuali aiuti da erogare al fine di evitare che gli interventi proposti vengano vanificati. Altro intervento richiesto è stato quello sul formaggio Fiore Sardo, particolarmente importante in questo territorio.
“Le responsabilità devono assumersele tutti gli attori della filiera, e va bene” hanno sottolineato  Mastio e Manunta, “Ma le istituzioni devono giocare un ruolo predominante per quello che deve essere il rilancio del settore.  Non è più una questione di crisi a sé stante, si tratta di un fenomeno che, se non governato, rischia di mettere in ginocchio la regione“.
 “Stiamo dicendo da tempo“ continuano Salvatore Mastio e Aldo Manunta “che sarebbe inimmaginabile ipotizzare la crescita turistica in sardegna senza agricoltura e senza la pastorizia che indirettamente svolgono  proprio questa funzione, che ovviamente nessuno riconosce e che invece con tutti i suoi drammi continuano  a garantire. Ecco questo è il forte messaggio che si intende offrire alla regione: è ora di guardare il settore con un occhio diverso. L’agro-pastorizia, così come tutta l’agricoltura sarda, ha una funzione sociale che va tutelata. Se queste attenzioni non saranno garantite nell’immediato ed attraverso una programmazione volta  al rilancio serio, Coldiretti non farà più sconti a nessuno. E’ ora di assumersi le responsabilità, sì attraverso i tecnicismi percepibili solo dagli addetti al settore, ma soprattutto con atti coraggiosi che permettano agli allevatori di svolgere questa loro duplice funzione. Se non si volta pagina, avremo sempre le reazioni  frutto del disagio, e non ha importanza da chi, le proteste quando sono legittime, quando sono conseguenza di un malessere, non dividono. Nella nostra piattaforma oltre ad indicare le soluzioni congiunturali, abbiamo evidenziato anche quelle strutturali, che ovviamente saranno arricchite ed implementate in ragione del forte contributo che riceveremo dalla nostra base associata in occasione delle assemblee che stiamo tenendo a tutto spiano. La nostra è una organizzazione radicata e necessita del confronto per poter sostenere più segnatamente le ragioni delle rivendicazioni“.

Progetto “La Buona carne: dall’allevamento alla tavola del consumatore

Progetto di promozione della carne nei territori e delle aziende della Provincia di Nuoro Ogliastra  l'Evento è incentrato su tre appuntamenti a carattere convegnistico educativo e fieristico promozionale indirizzati a far toccare con mano la centralità e i primati dell’ agricoltura italiana e in particolare delle produzione delle aziende della provincia di Nuoro.  Le aree geografiche scelte saranno il Mandrolisai, la Baronia e il Nuorese. Il progetto nasce con l'intento di recuperare quel salutare rapporto diretto tra produttore e consumatore mediante azioni di promozione, coinvolgendo produttori agricoli, artigiani e altre attività strettamente legate alla filiera della carne.